VITALE ONLUS

La salvaguardia dell’ambiente come obiettivo primario

L’Associazione Culturale Onlus Cinzia Vitale nasce nel 2012 in memoria di Cinzia, scomparsa prematuramente. Il presidente Roberto Vitale ha voluto, a ricordo della sorella, dare “vita” a dei sogni… per dare voce a chi non ce l’ha. La Vitale Onlus si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale senza fini di lucro, e questo attraverso iniziative legate alla promozione della cultura e dell’arte, nonché a una più completa formazione umana e sociale per la valorizzazione del patrimonio linguistico e della tutela dell’ambiente.

I comitati d’onore e scientifico della Vitale Onlus vedono impegnati, tra gli altri, il Premio Nobel Filippo Giorgi, Lawrence Banks, direttore generale dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, i giornalisti Tiziana Ferrario, Toni Capuozzo e Sergio Canciani, il già portavoce dell’Onu nelle aree di crisi Andrea Angeli, Maria Giovanna Elmi oltre a esponenti del mondo accademico e diplomatico, mentre tra i benemeriti figurano il giornalista Paolo Rumiz, lo scrittore Claudio Magris, l’ambasciatore Staffan de Mistura, lo scienziato Mauro Giacca, monsignore Fouad Twal, patriarca Latino di Gerusalemme, la compianta astrofisica Margherita Hack. l’arcivescovo Guido Pozzo, elemosiniere di Sua Santità Benedetto XIV e Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali.

PREMIO CINZIA VITALE

Il Premio Cinzia Vitale consiste, oltre che nella pergamena, in  una moneta in argento di 500 lire coniata nel 1964, anno in cui nasceva Cinzia Vitale. La Repubblica Italiana, fino a oggi, ha emesso solo due monete in argento destinate alla circolazione, e precisamente le 1.000 lire Roma Capitale e le 500 lire. Quest’ultima moneta del 1964, scelta dalla famiglia Vitale come simbolo del premio, pesa 11 grammi ed è denominata “Caravelle” per via del disegno del dritto in cui compaiono tre caravelle con la prua rivolta a destra e le punte delle bandiere verso il muso delle imbarcazioni.  Il conio di questo lato è stato inciso da Guido Veroi che ha scelto le tre caravelle per simboleggiare la rinascita economica dell’Italia di quegli anni. Al rovescio, invece, si può ammirare un busto di donna circondato dagli stemmi di diciannove tra regioni o capoluoghi di regione, e tra questi la città di Trieste dove è nata Cinzia Vitale.

I vincitori dell’annuale Premio Cinzia Vitale sono Silvia Marchesan, scienziata (2019), Laboratorio di Virologia Tumorale ICGEB (2018), Mohamed H.A. Hassan, direttore esecutivo The World Academy of Sciences (2017), Giacomo Guerrera, presidente Unicef Italia (2016), Boris Pahor, scrittore (2015), principessa Elettra Marconi (2014) e David B. Sutcliffe, rettore UWC Adriatic (2013).

Presidente

Il presidente e direttore artistico del festival Motumundi è Roberto Vitale. Triestino, classe 1968, editorialista de Il Gazzettino ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia laureandosi a pieni voti con una tesi in Psicologia della comunicazione. È stato portavoce del contingente italiano della Nazioni Unite in Libano e del Sector West di UNIFIL (Italia, Francia, Ghana, Corea del Sud, Slovenia, Brunei e Malesia) in ottemperanza alla Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza dell’ONU, nonché senior expert di comunicazione del programma Instrument for Stability della Commissione europea.

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Le persone dietro Motumundi

Giovani, meno giovani, donne e uomini rappresentanti di una multiculturalità sono le caratteristiche distintive del Team Motumundi

Filippo Boni

Anna Finotto

Aldo Ferretti

Elisa Querini

Emma Bellon

Federico Vozza

Alessandro Forni

Helena Baafi Mensah

Nicolò Miotto

Simone Braca