Il festival su clima e ambiente denominato Motumundi si svolge annualmente in Toscana e ha il cuore pulsante a Cavriglia

Si tratta di una manifestazione che si articola attraverso dibattiti, conferenze, workshop e laboratori nel rispetto delle disposizione in materia di prevenzione del contagio da Covid-19, nonché di quelle inerenti il rischio di diffusione. Gli eventi sono sia in forma partecipata aperta al pubblico sia con partecipazione in forma remota tramite piattaforme on-line.

Nei panel, che sono in lingua italiana e inglese, si parla di clima&ambiente, clima&istruzione, clima&scienza, clima&politica, clima&imprenditoria, clima&migrazioni, clima&tecnologie, clima&alimentazione, clima&fauna e clima&lavoro.

Un cambiamento di cui dibattere in un palcoscenico naturale unico in Italia, un territorio di oltre 3.000 ettari per lunghi anni interessato dall’attività estrattiva di lignite, un fazzoletto verde toscano della Valdarno che oggi, in parte, è stato restituito alla collettività, mentre su un’altra parte è in atto uno dei più grandi progetti, a livello nazionale, di riqualificazione ambientale.

Obiettivo

Accendere i riflettori sulla necessità di un cambiamento culturale in ambito ambientale, un ambiente che deve essere salvaguardato, tra l’altro, con una corretta produzione di energia e una politica che abbia prioritaria la sostenibilità.

Sostenibilità

La parola chiave del festival è sostenibilità, una sostenibilità che si declina con decarbonizzazione, energie rinnovabili, eolico, fotovoltaico, mobilità elettrica, raccolta differenziata e risparmio energetico.

Pilastri

Il cambiamento climatico, l’educazione ambientale, la ricerca contro l’inquinamento, lo sviluppo ecosostenibile della società, i 17 UN sustainable development goals e la plastic free sono i pilastri del festival in cui dialogano, oltre ai rappresentanti della comunità scientifica internazionale, gli studenti di diverso ordine e grado che sono i veri protagonisti di Motumundi.

Topic

La parola chiave del festival è sostenibilità, una sostenibilità che si declina con decarbonizzazione, energie rinnovabili, eolico, fotovoltaico, mobilità elettrica, raccolta differenziata e risparmio energetico.

ACQUA

  • Mare fonte di energia elettrica per lo sviluppo sostenibile
  • Microplastiche nel mare, tutela marina e impatto del dialogo 5+5
  • Blue Growth nuovo paradigma del commercio marittimo
  • Siccità e competizione per le risorse idriche
  • Calo riserve d’acqua e aumento popolazione a rischio conflitti

AGRICOLTURA

  • Impatto e ruolo degli OGM e dei pesticidi nella produzione agricola sostenibile
  • Gestione rifiuti animali e inquinamento dell’aria
  • Prospettive produzione agricola nelle serre a fronte di quella intensiva
  • Cambiamenti climatici e influenza sulla produzione vitivinicola
  • Turismo vitivinicolo eco-friendly
  • Strategie e prospettive dei produttori vinicoli green

ALIMENTAZIONE

  • Impegno della FAO nell’adattamento alimentare nel mondo
  • Scomparsa delle specie e l’affermazione di nuove diete più sostenibili
  • Abitudini alimentari del XXI secolo a confronto con le tradizioni consolidate
  • Carne artificiale e insetti: rivoluzione alimentare dei super food

CAMBIAMENTI CLIMATICI

  • Rischio idrogeologico e fragilità del territorio
  • Stravolgimento degli habitat naturali e impatto sui centri abitati
  • I migranti del clima
  • Scarsità alimentari e idriche cause di instabilità sociale
  • Moderne emergenze socio-sanitarie
  • Inquinamento climatico e diffusione delle malattie
  • Incremento dei vettori di diffusione delle malattie
  • ​Resilienza: il nuovo paradigma?
  • Le sfide della sostenibilità: i processi Carbon neutral e Carbon capture and storage

CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI

  • Urban Mining, il recupero di materia dalle discariche
  • Verso una Zero waste life: nuovo paradigma di vita
  • Cultura per combattere le ecomafie
  • Il ruolo delle bioplastiche nello sviluppo sostenibile
  • Come ridurre il contributo di emissioni climalteranti nei vari processi di trattamento e smaltimento dei rifiuti
  • Il riciclo alle prese con il secondo principio della termodinamica
  • Le politiche di prevenzione e riduzione alla fonte: ecoincentivi o carbon/plastic tax?

COMMERCIO / FINANZA

  • Prodotti ecosostenibili: sensibilità dei consumatori
  • Accessibilità ai prodotti “Bio” e preminenza sul mercato agroalimentare
  • Vantaggio strategico delle compagnie energetiche green
  • Cambiamento coltivazioni e recenti assetti agricoli mondiali
  • Ruolo dell’UNEP nella guida all’adozione delle nuove colture
  • Economia circolare vs decrescita felice

DEFORESTAZIONE

  • Conseguenze dell’ampliamento degli allevamenti intensivi
  • Instabilità dei versanti collinari e montuosi
  • Minaccia alle minoranze: America Latina come case studies
  • Risanamento e protezione delle aree forestali
  • Perdita dell’Amazzonia: la nuova savana americana
  • Colture intensive: dal mercato alimentare a quello industriale ed energetico? (mi riferisco all’olio di palma, alle bioplastiche, al biodiesel)

DESERTO

  • Tecnologie per la crescita socioeconomica in terre sterili
  • Marocco, modello per il Maghreb sfruttamento energia solare
  • Avanzamento della desertificazione e fertilizzazione dei deserti
  • Sfruttamento energetico del deserto e ricollocazione delle popolazioni
  • Tecnologie idriche per lo sviluppo sostenibile in zone aride

DIGITALIZZAZIONE

  • Rivoluzione ambientale e smartworking
  • Quarta rivoluzione industriale e riduzione delle emissioni
  • La sostenibilità del web: una dematerializzazione a metà?

ENERGIA

  • Transazione energetica
  • Ridimensionamento del ruolo dei biocarburanti
  • Rinnovabili tra eolico, fotovoltaico e mobilità elettrica
  • Tecnologie rinnovabili: aumento e innovazione dei posti di lavoro
  • Strategia italiana con obiettivo 2050
  • Politiche di mix energetico: transizione dal petrolio ad altre fonti di energia
  • Affermazione dell’uso del gas naturale come tappa intermedia
  • Riduzione impiego del petrolio nelle produzioni industriali
  • Paesi in via di sviluppo: prospettive di transizione energetica
  • Nucleare: Francia come nuovo modello europeo e nel Nord Africa

FASHION & DESIGN

  • Canoni del green interior design
  • Materiali di produzione sostenibile alla base dei prodotti e dei gusti della moda
  • Fashion Industry Charter for Climate Action

FLORA

  • Adattamento e trasformazione della flora ai cambiamenti climatici
  • Flora evoluta a supporto nella lotta contro l’inquinamento
  • Il ruolo della certificazione per la sostenibilità delle foreste e dei boschi

SCACCHIERE GEOPOLITICO

  • Riutilizzo dei rifiuti delle discariche come fonte di tutela ambientale
  • Zero-waste life: nuovo paradigma di vita – (Bea Johnson)
  • Cultura per combattere le ecomafie
  • Consolidamento delle bioplastiche nella vita quotidiana
  • Modello alternativo al consumismo sfrenato
  • Rivalutazione della produzione e dei mercati locali
  • Nuove realtà di consumo: Packaging-free shops, Bulk shops
  • Impatto delle microplastiche

SPAZIO

  • Importanza dell’acqua sul pianeta Marte per l’evoluzione umana
  • Ruolo dell’esplorazione spaziale nella tutela dell’ambiente
  • Cambiamenti climatici sul Pianeta rosso
  • Inquinamento spaziale e ripercussioni per la Terra

SVILUPPO URBANO

  • Evoluzione architettura armoniosa con il territorio
  • Ritorno dell’architettura organica
  • Bioedilizia: materiali della natura nuovamente protagonisti
  • Green capitals: nuovo modello mondiale
  • Veicoli elettrici protagonisti della mobilità cittadina
  • Portogallo come modello europeo di capitale verde
  • Simbiosi uomo-natura sul territorio
  • Intelligenza artificiale e nuovi sistemi di trasporto urbano
  • Big Data e contributo per la tutela ambientale

Comitato d’Onore

E’ costituito un comitato d’onore per dare risalto al prestigio della manifestazione. Il comitato è composto da personalità, anche istituzionali, di rilievo internazionale.

L’adesione è espressione dell’apprezzamento all’iniziativa che, vista la tematica, è improntata a promuovere un cambiamento culturale in ambito ambientale.

Comitato Scientifico

Il comitato scientifico “The Motumundian Committee for Climate Protection” è composto da ricercatori, professori, imprenditori “verdi”, rappresentanti delle istituzioni e membri delle associazioni per la tutela dell’ambiente provenienti da diverse parti del mondo. Funzione del comitato scientifico è quella di armonizzare gli ambiti di provenienza dei suoi membri per analizzare e favorire le azioni di intervento nelle diverse tematiche del festival.

Nello specifico, svolge un costante lavoro di studio avvalendosi anche della Citizen Science per produrre un report da offrire alla Comunità Scientifica Internazionale, quale “manifesto” del festival Motumundi. L’intero festival è un laboratorio di analisi e ricerca per il comitato scientifico, e, in tal senso, ricopre un ruolo guida nella Climate Protection/Motumundian Academy, poiché i membri sono docenti e ricercatori allo stesso tempo.

I rischi di non agire immediatamente

0+
Temperatura media globale
0Km2
Ghiaccio nell’Artico
0ppm
CO2 nell’atmosfera
0Millimetri
Inalzamento Oceani
0%
Intensità dei Tifoni
0°C
Riscaldamento globale

Motumundians

All’interno di Motumundi è istituita una scuola di sensibilizzazione ambientale interdisciplinare. Ne fanno parte, tra gli altri, studenti, ricercatori, docenti, imprenditori e rappresentanti istituzionali.

I partecipanti denominati Motumundians seguono, sotto l’egida del comitato scientifico, dei workshop giornalieri divisi in classi che li raggruppano senza tener conto della loro professione: l’obiettivo è far lavorare insieme persone con diverse esperienze dottrinali e professionali.